LOGO CENTRO REGIONALE DI CATALOGAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI
  • 9 maggio 2013: Il restauro del contemporaneo
    Monfalcone. Workshop formativo
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  • 18 maggio 2013: Parchi e Giardini Storici
    Castello di Villalta. Presentazione del libro
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  • Affidamento di cinque incarichi professionali
    Esito della selezione
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  • 12 aprile 2013: Parchi e Giardini Storici
    Conferenza stampa per la presentazione del libro
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  • 14 marzo 2013: incontro con studenti
    Visita la Centro regionale
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  • Progetto PArSJAd Laboratori scolastici
    Concluso il ciclo "Andata e Ritorno"
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  • XII Rassegna di Archeologia
    Presentazione degli scavi della grotta del Rio Secco
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  • Progetto PArSJAd
    Laboratorio di archeologia partecipata del paesaggio
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  • 14 febbraio 2013 Progetto PArSJAd
    Convegno archeologico sul funerario
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  • 16-17 gennaio 2013. Il catalogo nazionale dei beni culturali
    Convegno organizzato dall’ICCD a Roma
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  • 11 gennaio 2013 Giornata di Studi
    Il legno. Una tradizione in Carnia
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  • 10 gennaio 2013. L'Arte di fotografare l'Arte. Gianni Benedetti
    Mostra di 30 immagini dall’Archivio del Centro
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  • 30 novembre 2012 Mostra di Italia Nostra
    Le macchine della Rivoluzione industriale
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  • Progetti di archeologia
    Scavi della Grotta del Rio Secco
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  • Giornate Europee del patrimonio 2012
    Presentazione al Museo etnografico del Friuli
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  • 7 settembre 2012
    Terza campagna di catalogazione dei beni fotografici in Carnia
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  • 17 luglio 2012 Incontro Referenti per la catalogazione
    Proposte operative e rapporti di collaborazione
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  • 29 maggio 2012: visita Delegazione internazionale
    Nuove progettualità in materia culturale.
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  • Pasolini: un anniversario
    Novant' anni dalla nascita
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  • Affidamento cinque incarichi professionali
    Esito della selezione
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  • Attenzione è stato creato SIRBE
    Il nuovo portale per il Beni Ecclesiastici
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  • I BENI CULTURALI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
    In rete la pubblicazione
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Centro Regionale di Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali

Il Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali del Friuli Venezia Giulia ha sede a Villa Manin di Passariano, a Codroipo (UD). Fin dalla sua istituzione, avvenuta nel 1971, ha promosso numerose iniziative volte ad approfondire e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale di tutta la regione.

Catalogazione e valorizzazione
Il Centro realizza annualmente progetti di catalogazione: agli inizi condotti con criteri topografici, comune per comune, su schede cartacee, ora in forma “partecipata” via web, in stretta collaborazione con enti e istituzioni che operano nel settore. Grazie alle campagne catalografiche che si sono susseguite nel tempo, il Centro ha formato un ricco catalogo informatizzato dei beni culturali in ambito regionale. Lo ha reso consultabile dal 1999 in Internet e dal 2005 attraverso SIRPAC, il Sistema Informativo Regionale del Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, strumento di lavoro e di ricerca delle informazioni.
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è stata una delle prime in Italia a dotarsi di un catalogo on line: presenta attualmente 260.000 schede compilate secondo gli standard nazionali e corredate da immagini fotografiche. Intreccia beni musealizzati e beni distribuiti sul territorio, documenta le peculiarità delle culture locali, riconducibili alle diverse aree della regione; prende in esame le testimonianze del passato ma anche le espressioni della nostra contemporaneità.

Conservazione e restauro
Dal 1977, in seguito al catastrofico terremoto che devastò il Friuli, presso il Centro è stata istituita la Scuola regionale di conservazione e restauro dei beni culturali che organizza corsi di formazione dedicati al restauro di diverse tipologie di beni culturali: scultura lignea, dipinti su tela e tavola, materiali lapidei, ceramica e metalli archeologici, tessile antico, superfici architettoniche dipinte, beni librari, documentari e opere d’arte su carta. Dal 2006 i corsi per restauratori sono quinquennali, a ciclo unico, articolati in 300 crediti formativi comprendenti lezioni teoriche e pratiche, attività di laboratorio, seminari, tirocini in Italia e all’estero, studio individuale ed elaborazione della tesi finale. Ogni corso è riservato a quindici allievi selezionati attraverso prove attitudinali di contenuto tecnico e prove teoriche. La Scuola, che dispone di propri laboratori scientifici e tecnici attrezzati con apparecchiature specialistiche che rendono possibili le principali analisi diagnostiche per le necessità della didattica e della ricerca, collabora con diversi istituti italiani ed esteri.
Tra le attività internazionali va segnalata la realizzazione del progetto “Salvaguardia delle biblioteche del deserto in Mauritania”. L’iniziativa, voluta e in gran parte finanziata e sostenuta dal Ministero degli Affari Esteri, ha reso possibile la formazione di dodici specialisti locali e l’allestimento di cinque laboratori di conservazione dei manoscritti nella capitane Nouakchott e nelle quattro città storiche di Ouadane, Chinguetti, Tichitt e Oualata, inserite nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco. Per questo progetto la Scuola è stata insignita del prestigioso Premio Pasquale Rotondi 2010 ai salvatori dell’arte.


Biblioteca e archivi
Importante supporto alle attività del Centro sono l’archivio fotografico e la biblioteca specializzata, aperta al pubblico, il cui catalogo è consultabile in rete.